Journals

  • Comunicazione politica

    Comunicazione Politica (ComPol) – founded in 2000 and published by Il Mulino since 2009 – is sponsored by the Associazione Italiana di Comunicazione politica (Italian Association of Political Communication). It is well established among the academic and scientific community as the leading Italian journal that studies, analyzes and discusses the relationships between media and politics. The journal welcomes all research methods, comparative perspectives and analytical articles that deal with emerging political communication topics in Italy and worldwide. ComPol aims at promoting the interdisciplinary development of political communication scholarship by publishing contributions from political scientists, sociologists, mass communication and new media researchers, linguists, historians, and scholars from other disciplines. It features research on the deep transformations that have taken place in the electoral and political arenas in the last decades. The journal pays special attention also to the ongoing developments in the world of professions related to political communication: political marketing and consultancy, public affairs, polls, media management, and the like, with the aim of stimulating the discussion between academic research and professional work in crucial political environments. COMPOL publishes articles both in Italian and in English, encouraging submissions also from international scholars. All articles undergo under blind peer-review. 

  • Contemporanea

    Contemporanea promuove l’incontro tra studiosi di diverse generazioni, per discutere di ricerca, ma anche di formazione e didattica, di documenti e di attualità. Seleziona con il rigore della peer review ricerche originali e innovative di studiosi italiani e stranieri su aspetti politici, sociali e culturali della storia italiana, europea ed extra-europea dal tardo Settecento a oggi; informa sulle tendenze e i temi più significativi del dibattito internazionale, affrontando argomenti e problemi storici di particolare rilievo, in un costante dialogo tra la storia e le altre scienze sociali.

  • Cristianesimo nella storia

    Fondata da Giuseppe Alberigo, la rivista è a cura della Fondazione per le scienze religiose Giovanni XXIII di Bologna. Ospita ricerche di autorevoli studiosi sul percorso storico del cristianesimo, con particolare attenzione ai contesti e alle culture con cui i cristiani sono entrati in contatto dall'epoca vetero-testamentaria e giudaica fino ad oggi. Ogni quadrimestre Cristianesimo nella storia propone saggi critici, rassegne, note e recensioni che consentono di valutare criticamente le ipotesi emerse negli studi scientifici internazionali in campo storico, teologico ed esegetico. Ogni anno un fascicolo viene dedicato a un argomento monografico.

  • Economia della Cultura

    Economia della Cultura affronta l’intero arco dei problemi legati alla dimensione economica del settore artistico e culturale in Italia e a livello internazionale. È articolata in quattro sezioni: un nucleo monografico dedicato di volta in volta ad argomenti di particolare rilevanza scelti dalla redazione; una sezione multitematica con contributi proposti da studiosi, ricercatori e operatori; una sezione di documentazione per lo più collegata al tema monografico; una sezione di recensioni librarie riferite alla più recente produzione editoriale italiana e internazionale. Il sito della rivista è www.economiadellacultura.it.

  • estetica. studi e ricerche

    estetica. studi e ricerche è un semestrale di filosofia che pubblica saggi, con procedura di double blind peer review, su temi filosofici che riguardano l’estetica e la sua storia, la filosofia dell’arte, gli studi culturali, la pratica artistica. Un campo di interesse specifico della rivista è l’arte contemporanea ossia tutto quello che nell’epoca attuale viene vissuto come arte, in particolare come ciò che eccede la logica lineare dell’agenda quotidiana occidentale, che sarà sempre analizzato da un punto di vista filosoficamente e criticamente avvertito. Questo con lo specifico intento di salvaguardare – su un piano culturale più generale – l’idea di un’estetica intesa anzitutto come filosofia dell’arte.

  • Etnografia e Ricerca Qualitativa

    Published on a four-monthly basis, Etnografia e Ricerca Qualitativa (Ethnography and Qualitative Research) is a peer-review journal that hosts high-quality, original ethnographic and qualitative research, combining careful empirical observation with sound theoretical reflection. The journal covers traditional areas of ethnographic inquiry, such as urban ethnography, deviance, work and occupational communities, immigration and ethnic relations, but also promotes the ethnographic analysis of scientific practices and knowledge, information and surveillance systems, religious practices, politics and the media, sport and the arts. ERQ is not committed to any specific theoretical approach, and is open to papers influenced by different theoretical traditions, provided they are based on accurate field research. It is published in Italian, English, and French. The journal also organizes a conference every two years – see http://www.etnografiaricercaqualitativa.it/

  • Intersezioni. Rivista di storia delle idee

    Intersezioni affronta la storia delle idee nel nome dell’interdisciplinarità, volta ad aprire nuove prospettive di studio e di comprensione. Originariamente ispirata al modello del «Journal of the History of Ideas» di Lovejoy, che tanta parte ha avuto nella cultura internazionale, ma aperta al rinnovarsi delle metodologie, Intersezioni affronta tematiche di letteratura, storia, filosofia, scienza, storia dell’arte, musica, creando una sinfonia tra discipline diverse e un importante coro di prestigiosi studiosi italiani e stranieri.

  • L'avventura

    International Journal of Italian Film and Media Landscapes


    La rivista si propone come punto di riferimento per gli studi sul cinema e sui media in Italia, guardando alla comunità scientifica nazionale e, con grande attenzione, a quella internazionale. I due fascicoli si strutturano intorno ad una serie di rubriche: Forme, stili, figure, sull’evoluzione degli stili e delle forme, sulle relazioni tra il cinema e altre pratiche artistiche e comunicative, sulle forme produttive e industriali / Archivio,sull’esplorazione di archivi cinematografici e audiovisivi, per uno studio delle fonti orali e la valorizzazione di documenti sottoposti a una rilettura di lettori contemporanei / Differenze, dall’indagine dei processi di formazione dell’identità nazionale nel cinema e nella produzione audiovisiva, all’analisi delle mutevoli identità di genere veicolate dall'immaginario filmico e mediatico / Spettatori, sullo studio della ricezione in Italia, sia sul versante del consumo, sia su quello dell’investimento emotivo e intellettuale / Camera, per l’apertura di un filone di ricerca sulla fotografia in Italia e sulle sue molteplici relazioni con l’ambito cinematografico e degli altri media / Racconto contemporaneo, sullo studio dei fenomeni di sviluppo, interconnessione, ibridazione del racconto audiovisivo contemporaneo in Italia, nel cinema e oltre il cinema

  • L'industria - Rivista di economia e politica industriale

    L’industria è una delle più antiche riviste italiane di economia. Nata a Milano nel 1886, circa un secolo più tardi si fonde con la Rivista di economia e politica industrialefondata da Romano Prodi. Si propone come luogo di dibattito sui grandi temi dell’economia e della politica industriale. La rivista segue tre filoni di analisi: le industrie, i mercati, le politiche, dedicando molto spazio, oltre che alle esperienze del nostro paese, a quelle europee, a quelle dei paesi a consolidata industrializzazione e a quelle delle nuove realtà emergenti.

  • Lavoro e diritto

    Da oltre tre decenni Lavoro e diritto si propone come un centro di aggregazione di metodi innovativi per organizzare la cultura giuridica del lavoro mantenendo intatto il rigore metodologico della tradizione giuslavoristica. La rivista ha allargato l’area delimitata dai due termini «lavoro» e «diritto », per ricomprendere le relazioni industriali e i sistemi di protezione sociale. Le modalità produttive che si diffondono con l’innovazione tecnologica, la società dei servizi e la globalizzazione impongono una nuova nozione di cittadinanza, la cui elaborazione costituisce lo sfondo sul quale si innesta l'attività di ricerca della rivista. La crisi che ha investito l'economia mondiale non ha risparmiato il mondo del lavoro e delle regole che lo governano, in particolare in Europa e ancor di più in Italia, dove a problemi antichi si sommano tentativi di regressione che impongono una riflessione capace di coniugare la prudenza del giurista con il disincanto del politico del diritto. In questo quadro, la difesa dell'autonomia del diritto del lavoro, nella riflessione dottrinale come nelle concrete attuazioni legislative, giurisprudenziali e contrattuali, costituisce un punto di riferimento essenziale dell'attività editoriale di Lavoro e diritto. La rivista partecipa all’International Association of Labour Law Journals: lo sviluppo di un’idea concepita alla fondazione di Lavoro e diritto che riunisce più di venti periodici accademici di tutto il mondo.

  • Memoria e Ricerca. Rivista di storia contemporanea

    Fondata nel 1993 e promossa dalla Fondazione Casa di Oriani di Ravenna, Memoria e Ricerca persegue alcune direttrici di fondo: la comparazione e l'approccio interdisciplinare nel «laboratorio» dello storico dell'età contemporanea. Ogni fascicolo è aperto da una parte monografica che, di volta in volta, raccoglie contributi originali su tematiche di frontiera della ricerca storica. Attenta alla dimensione spaziale dei processi storici, con particolare riferimento al contesto europeo e mediterraneo, essa cerca di coniugare le sensibilità della storiografia con quelle delle scienze sociali. Nelle sue rubriche («Regioni/Ragioni della storia», «Intersezioni» e «Discussioni»), la rivista è inoltre interessata alle forme di comunicazione e ai diversi linguaggi che concorrono alla costruzione della memoria culturale pubblica, nella convinzione che l'approccio comparato europeo e internazionale permetta di definire meglio anche il caso italiano.

  • Micro & Macro Marketing

    Micro & Macro Marketing costituisce uno strumento per l’aggiornamento, l’ampliamento e il confronto interdisciplinare tra marketing, psicologia, sociologia, statistica. Sensibile ai problemi più attuali che i marketer si trovano a dover affrontare, propone un’ottica di scambio continuo tra realtà aziendale e ricerca scientifica. Si occupa tra l’altro di information and communication technologies, tendenze del marketing internazionale, creatività e innovazione, marketing non convenzionale, ricerche di mercato, competitività, lusso, made in Italy, consumo critico, misurazione del mercato e marketing del turismo, e altri importanti aspetti che operatori e studiosi affrontano nel loro lavoro. Ogni numero contiene l’analisi di importanti casi aziendali e un Osservatorio su temi di attualità nell'ambito della ricerca sui consumi e sui mercati.

  • Paradigmi - Rivista di critica filosofica

    Paradigmi è stata fondata nel 1983 da un gruppo di studiosi, per iniziativa di Giuseppe Semerari e Franco Bianco. È in corso la sua seconda serie. La missione della rivista è di spiccata apertura agli orientamenti teorici e ai contributi storiografici più innovativi nel campo degli studi filosofici. Aperta al contributo delle diverse tradizioni intellettuali, la rivista è particolarmente attenta al rapporto tra la filosofia e le scienze, la filosofia e le pratiche sociali. L’approccio ai temi trattati attinge ai nuovi saperi (filosofia della mente e del linguaggio, neuroscienze, scienze cognitive, bioetica) e ai nuovi stili del filosofare (filosofia analitica, ermeneutica, pragmatismo, fenomenologia post-husserliana).

  • Polis

    Polis, a journal published by Il Mulino on behalf of the Istituto Carlo Cattaneo research foundation in Bologna, offers its readers studies and empirical research on social and political phenomena in contemporary Italy and other Western countries. Since 1987 sociologists, political scientists, economists, anthropologists, demographers and social historians have rendered the journal a prestigious multidisciplinary forum for analysing the evolution and transformations of society and politics in a comparative perspective. 

  • Politica Economica - Journal of Economic Policy

    The purpose of Politica Economica Journal of Economic Policy(PEJEP) is to provide an outlet for original research in all areas of economic and public policy with a special focus on Italy as an EU country. The Journal privileges variety in methodological approaches and awareness of financial, institutional, and political economy constraints when advancing and evaluating policy measures. Both aspects can enhance the impact of economists’ analyses and proposals in the public debate. PEJEP’s scope encompasses – but is not limited to - theoretical and applied, macro and micro studies, proposals for new policy measures, methods and applications thereof to evaluate policies already implemented. The Journal publishes papers in English; papers in Italian are also accepted when it is deemed worthwhile for specific themes. PEJEP publishes special issues on any topic in economic policy of current interest.

  • Politiche Sociali

    Politiche Sociali, rivista quadrimestrale, costituisce un punto di riferimento privilegiato per la conoscenza, l’analisi e il confronto sui sistemi di welfare e le politiche sociali italiane ed europee. Nel promuovere e diffondere la ricerca e la riflessione critica sul profilo e le dinamiche di funzionamento dei sistemi di protezione sociale, la rivista persegue il più elevato rigore scientifico, al tempo stesso ponendosi come luogo privilegiato di raccordo e di confronto tra il mondo della ricerca, i policy makers, gli operatori del sociale, le strutture del terzo settore. Particolare attenzione viene data alla pubblicazione di riflessioni di rilievo nel dibattito internazionale, così come a creare opportunità di maggior presenza degli studi italiani nello scenario europeo. I fascicoli contengono due rubriche dedicate rispettivamente all’analisi e al commento delle principali notizie relative all’azione sociale della Ue e all’approfondimento di sviluppi particolarmente rilevanti nel contesto italiano. La realizzazione di Politiche Sociali si basa anche su un’intensa relazione di partnership con la rete di esperti e studiosi di welfare ESPAnet Italia, da cui è sostenuta.

  • Problemi dell'informazione

    Founded in 1976 by Paolo Murialdi Problemi dell'informazione, is concerned with topics related to information and media system. The publication puts journalism at the centre of the analysis of concise articles, surveys and files, providing the systematic analysis and the organisation of data archives, news and reflections essential to those interested in working in the field of communication. The journal represents an indispensable tool for journalists, for those interested in journalism and for those who want to have access to professional information about the world of media and communication. Il Mulino offers 20% discount to accredited journalists. 20% discount for members of the "Ordine dei giornalisti".

  • Psicologia sociale

    Psicologia sociale aims at being the instrument for spreading and applying in Italy the knowledge acquired through national and international socio-psychological research. During its first years of life it reached a considerable success, thanks to the variety of discussed topics. 
    The journal is structured in a “Debates” section, in which a topic particularly relevant for the discipline is presented and discussed; “Reviews”, in which the state of the art of a specific research field is taken into account; a “Focus”, proposed by some of the most prominent international scholars; a section including “Studies and Research”, subjected to a careful scientific selection. Finally, an “Instruments” section is present, with the aim of illustrating tools and techniques useful to collect and analyse data through heuristically efficient methods. The contributions welcomed by the journal are not only referred to social psychology in a strict sense, but also to the fields of work and organization, environment, community and politics. Although proposing itself as a scientific tool, “Psicologia Sociale” also focuses on problems relevant to social life; for this reason, it is addressed to a non specialized public too.

  • Rassegna Italiana di Sociologia

    Rivista trimestrale fondata da Camillo Pellizzi


    Nei suoi sessant'anni di vita la Rassegna Italiana di Sociologia si è imposta come la rivista di riferimento della sociologia italiana e uno fra i più accreditati forum di discussione scientifica internazionale. Osservatorio qualificato e sensibile sui mutamenti in corso nelle società contemporanee, essa raccoglie i contributi di ricerca dei migliori sociologi e pubblica studi su temi sociali e culturali di particolare rilevanza, dedicando volumi monografici e sezioni tematiche a specifici aspetti della teoria e della ricerca sociologica, nonché analisi empiriche e rassegne, recensioni e note critiche, interviste e dibattiti.

  • Ricerche di storia politica

    Ricerche di storia politica pubblica «Saggi», «Rassegne» e «Rubriche» sui maggiori e più attuali temi di storia politica. Privilegiando la comparazione e spaziando dall’Italia, all’Europa, alle aree extraeuropee, offre la sezione di recensioni – «Biblioteca» – più ricca in Italia, grazie all’ampiezza internazionale degli editori considerati. Nelle pagine delle «Ricerche» autori italiani e stranieri affrontano i più rilevanti temi della storia politica contemporanea di Italia, Europa, Medio Oriente e Americhe, superando i confini delle storie nazionali. I numeri monografici sono protagonisti del dibattito storiografico e ogni fascicolo presenta una rassegna bibliografica sui progressi della ricerca nei vari campi della storia politica.

  • Rivista di filosofia

    La Rivista di filosofia, la più antica rivista filosofica italiana, nel 2009 ha celebrato il suo centesimo anniversario. La sua storia lunga e prestigiosa è testimone di impegno morale, rigore scientifico e attenzione agli aspetti metodologici della disciplina. Accanto a studi e riflessioni di ricerca teorica, con particolare riguardo agli indirizzi analitici, la rivista dà spazio a ricostruzioni storiche che presentino interesse anche dal punto di vista categoriale e concettuale. Una particolare attenzione è riservata alle questioni etiche, spesso con riferimento al dibattito pubblico. Il primo fascicolo di ogni anno ospita il testo della «Lettura Martinetti», un’importante conferenza affidata a studiosi di chiara fama.

  • Rivista di storia economica

    La Rivista di Storia Economica (RSE) è una rivista di storia economica peer-reviewed pubblicata da Il Mulino, per conto dell'Associazione per la Storia EconomicaFondata nel 1936 da Luigi Einaudi (direttore fino al 1943), la Rivista di Storia Economica è stata ripubblicata nel 1984. Ispirata alla modernità del metodo di Einaudi, la rivista è diretta a storici economici, storici,  economisti e studiosi di scienze sociali. Si occupa della storia economica italiana, europea e globale nella convinzione che i collegamenti tra storia ed economia possano arricchire entrambe le discipline. Inoltre, la RSE accoglie anche contributi che si occupano dello studio di tutti gli aspetti della storia economica attingendo da diverse discipline come economia, geografia, storia, storia d’impresa, scienze politiche, sociologia e management. Gli argomenti trattati includono: agricoltura; consumo; demografia economica; geografia economica; politiche pubbliche e regolamentazione; disuguaglianza, povertà e mobilità sociale; istituzioni e cambiamenti istituzionali; commercio internazionale; manifattura e industria; moneta, banca e finanza; political economy; standard di vita e benessere; innovazione e cambiamento tecnologico; trasporto; guerra e impero.

  • Rivista Italiana di Politiche Pubbliche

    The Italian Journal of Public Policy (Rivista italiana di politiche pubbliche – Ripp) aims at establishing a forum concerned with the study of the dynamics trough which contemporary political systems try to tackle and solve problems having collective relevance. Even though paradigms and concepts developed by political scientists are likely to play an important role in defining the Journal’s concern, its approach cannot be but multidisciplinary. This will help building conditions whereby social scientists dealing with policy analysis from a numerosity of perspectives may converse with practitioners (professionals, politicians and administrators), exchanging experiences and information, and comparing approaches and methods. The Journal aims at publishing articles of a theoretical nature as well as contributions based on empirical research dealing with:



    1. the constitutive elements of public policies (actors, institutions, ideas, networks etc.).

    2. policy processes and the interaction between the political system and society;

    3. the impact of party competition and political institutions on policy programs;

    4. the relationship between the organisational properties of politico-administrative structures and public policies;

    5. comparative analyses and case-studies of specific policies;

    6. the study of European policies and of their interactions with national contexts;

    7. instruments and strategies of regulation;

    8. strategic management of public policy;

    9. theoretical and operational problems of policy change;

    10. methods of public policy research.


    Each issue of the Journal will present four-five articles; a critical review of recent literature (theoretical concepts and empirical questions); a note describing and illustrating policy relevant data banks made available by public agencies, private corporations or academic institutions.

  • Sistemi intelligenti

    Sistemi intelligenti è una rivista dedicata allo studio e alla discussione dei sistemi naturali e artificiali capaci di comportamenti intelligenti, con l’obiettivo di favorire la comunicazione e la conoscenza reciproca tra ricercatori nelle diverse discipline. Si occupa delle condizioni e delle conseguenze cognitive e sociali dello sviluppo delle tecnologie informatiche e affronta i problemi relativi alle applicazioni dei sistemi intelligenti e all’impatto economico, sociale e culturale dell’introduzione delle nuove tecnologie digitali.

  • Scuola democratica

    Scuola democratica-Learning for Democracy è una rivista scientifica interdisciplinare di ricerca, di riflessione e di dibattito sulle aree dell’education e del learning. Gli interessi scientifici e culturali della rivista si articolano sui settori della scuola, dell’università, dell’apprendimento e della formazione per il lavoro e sono affrontati specificamente e in modo integrato e trasversale. È rivolta a quanti sono interessanti a indagare e migliorare i processi di cambiamento in atto nei settori dell’education e del learning  (ricercatori, esperti, amministratori, dirigenti, insegnanti, formatori, ecc.) ed è aperta ai loro contributi. Scuola democratica è supportata da un network scientifico composto da oltre 150 studiosi, nazionali e internazionali e si propone come un punto di incontro tra più aree disciplinari (in particolare, la sociologia, l’antropologia, l’economia, la pedagogia e la psicologia) impegnate nelle tematiche educative e formative. È peraltro sostenuta da un’associazione creata ad hoc che conta molti autorevoli partner istituzionali.

  • Studi culturali

    Rivista quadrimestrale


    Studi culturali è un indispensabile punto di riferimento per tutti coloro che studiano le culture e le loro molteplici forme di produzione, organizzazione, circolazione e appropriazione. La rivista è infatti un luogo privilegiato per una discussione interdisciplinare e critica su media e industrie culturali, arti e subculture, consumi e stili di vita, rituali e religioni, multiculturalismo e post-colonialismo, e per ripensare i tradizionali oggetti delle scienze umane e sociali alla luce dei loro significati culturali.

  • Versus. Quaderni di studi semiotici

    Versus (o VS, come spesso viene indicata) è una delle prime e più conosciute riviste internazionali di semiotica, filosofia e teoria dei linguaggi e, da oltre quarant’anni, rappresenta un punto di riferimento per la ricerca semiotica. È stata fondata nel 1971 da Umberto Eco, che ne è stato il direttore fino alla sua scomparsa nel febbraio 2016. Attualmente VS-Versus è diretta da Patrizia Violi. Dal 1971 sono stati pubblicati più di 120 numeri e oltre 600 articoli. La rivista ha raccolto i contributi di quasi 400 autori, fra i quali – per citare solo alcuni nomi del panorama internazionale – Roman Jakobson, Algirdas J. Greimas, Paul Grice, John Searle, Felix Guattari, Jaakko Hintikka, Ray Jackendoff, Philip N. Johnson-Laird, George Lakoff, Luis Prieto.